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Il NAD+ funziona davvero contro l'invecchiamento?

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BASATO SULLA SCIENZA
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Punti chiave

  • Il NAD+ (nicotinamide adenina dinucleotide) è un coenzima fondamentale presente in ogni cellula, essenziale per la produzione di energia, la riparazione del DNA e centinaia di altri processi metabolici.
  • I livelli di NAD+ calano naturalmente di circa il 50% con l'avanzare dell'età, soprattutto a causa dell'infiammazione legata all'età, che può influire sui cambiamenti nella funzione cellulare associati all'invecchiamento.
  • Aumentare i livelli di NAD+ porta a benefici come un miglioramento del metabolismo energetico, un sostegno all’invecchiamento sano, una maggiore riparazione del DNA e una migliore funzionalità cellulare.
  • Puoi aumentare i livelli di NAD+ cambiando stile di vita, seguendo una dieta specifica e assumendo integratori a base di precursori del NAD+ come l'NMN e l'NR.

‌‌‌‌Cos’è il NAD+?

Il nicotinamide adenina dinucleotide (NAD+) è presente in tutte le cellule viventi. È la forma più attiva della vitamina B3. Sebbene le forme più comuni di vitamina B3, come la niacina e la niacinamide, siano in commercio da decenni come integratori alimentari, gli integratori più recenti e specializzati per aumentare i livelli di NAD+ stanno ottenendo sempre più prove scientifiche che dimostrano la loro maggiore efficacia nel sostenere i processi cellulari legati all’invecchiamento sano. 

Tra questi integratori che aumentano i livelli di NAD+ ci sono il mononucleotide di nicotinamide (NMN) e la sua forma ridotta (NMNH), oltre al riboside di nicotinamide (NR).

Il NAD+ è coinvolto in molti processi cellulari, tra cui la produzione di energia, la riparazione cellulare e l'ottimizzazione del funzionamento generale delle cellule. Dato che i livelli di NAD+ diminuiscono con l'avanzare dell'età, anche con un adeguato apporto di niacina o niacinamide, il ripristino dei livelli di NAD+ esauriti sta diventando parte integrante di una strategia volta a favorire un invecchiamento sano e a promuovere la salute cellulare.

Conseguenze di bassi livelli di NAD+

Il NAD+ è una molecola cellulare molto importante. Uno dei motivi per cui le cellule iniziano a non funzionare più correttamente con l'avanzare dell'età è che i livelli di NAD+ tendono a diminuire man mano che invecchiamo. Di conseguenza, livelli bassi di NAD+ potrebbero causare:

  • Un rallentamento del metabolismo, che porta ad un aumento di peso e a un’alterazione del metabolismo del glucosio
  • Spossatezza
  • Deterioramento della salute dei vasi sanguigni
  • Perdita di forza muscolare legata all'età
  • Cambiamenti legati all'invecchiamento nelle prestazioni cognitive e nella memoria 

‌‌‌‌Che ruolo ha il NAD+ nell'organismo?

Immagina il NAD+ come un minibus che fa la spola all’interno di ogni cellula del tuo corpo. Il suo compito principale è quello di fungere da “vettore universale di elettroni”, prelevando gli elettroni dal cibo che mangi e trasportandoli dove servono per produrre energia. Esiste in due forme: il NAD+ è il "veicolo vuoto" pronto all’uso, mentre il NADH è il "veicolo pieno" che trasporta gli elettroni. Questo continuo scambio tra le due forme è fondamentale per alimentare centinaia di funzioni vitali che mantengono le tue cellule sane e piene di energia.

I 7 principali benefici dell'aumento dei livelli di NAD+

1. Favorisce un invecchiamento sano e la longevità

Il NAD+ svolge un ruolo fondamentale nel contrastare il processo di invecchiamento cellulare. Attiva delle proteine specializzate chiamate sirtuine, che regolano l'invecchiamento cellulare e aiutano l'organismo a resistere allo stress. 

Inoltre, il NAD+ è coinvolto in processi che aiutano a mantenere l'integrità cellulare con l'avanzare dell'età. Sostenendo il naturale processo di rinnovamento cellulare dell'organismo, il NAD+ contribuisce a favorire la normale replicazione cellulare e il corretto funzionamento delle cellule.

2. Aumenta la produzione di energia cellulare

Sia il NAD+ che la sua controparte, il NADH, sono fondamentali per la produzione di energia da parte delle cellule. Sono necessari per trasformare le molecole presenti nel cibo che mangiamo in energia cellulare all'interno dei mitocondri, le "centrali energetiche" delle nostre cellule. Un enzima specifico chiamato NQO1, noto come il “gene della longevità”, agisce insieme al NADH per produrre NAD+, rigenerando al contempo la forma attiva del coenzima Q10, un altro composto fondamentale per l’energia cellulare.

3. Favorisce la riparazione del DNA

Le cellule hanno bisogno sia del NAD+ che del NADH per sintetizzare e riparare molecole essenziali, tra cui il DNA. Il NAD+ sostiene i meccanismi che mantengono la stabilità del nostro genoma ed è fondamentale per il funzionamento delle sirtuine, che contribuiscono direttamente a mantenere la stabilità del genoma e a promuovere la salute delle cellule.

4. Migliora il metabolismo

Il NAD+ è fondamentale per il corretto funzionamento del metabolismo. Le sirtuine attivate dal NAD+ contribuiscono a favorire un metabolismo cellulare sano, il che porta a un miglior controllo della glicemia e a una migliore regolazione del peso corporeo. I bassi livelli di NAD+ che si verificano con l'avanzare dell'età possono portare a un rallentamento del metabolismo, contribuendo all'aumento di peso e a uno scarso controllo della glicemia.

5. Migliora la salute del cervello

Aiuta a mantenere la salute cognitiva con l'avanzare dell'età. Gli studi clinici suggeriscono che l'integrazione possa favorire un flusso sanguigno cerebrale sano, importante per mantenere la memoria e la concentrazione.

6. Favorisce la salute dei vasi sanguigni

Il calo del NAD+ legato all'età è collegato a cambiamenti nella funzione vascolare. Alcune ricerche suggeriscono che mantenere alti i livelli di NAD+ possa aiutare a preservare un flusso sanguigno sano e la funzionalità cardiovascolare complessiva nel corso del normale processo di invecchiamento.

7. Favorisce la resilienza cellulare

Uno dei motivi principali per cui i livelli di NAD+ diminuiscono con l'età è lo stress ossidativo. Aumentando i livelli di NAD+ e utilizzando polifenoli vegetali in grado di ridurre l’attività del CD38, puoi contribuire a mantenere una risposta infiammatoria equilibrata legata all’invecchiamento.

NMN vs. NMNH contro NR: Quale dovresti usare?

Anche se sia l'NMN che l'NR aumentano efficacemente i livelli di NAD+, interagiscono in modo diverso con i processi dell'organismo:

  • Via diretta: l’NMN si trova un passo più vicino al NAD+ nella via biosintetica, e i ricercatori hanno identificato un trasportatore che lo porta direttamente nelle cellule, il che potrebbe favorirne un utilizzo efficiente.
  • Differenze di conversione: alcuni studi sottolineano che una parte della NR per via orale potrebbe degradarsi in niacinamide prima di essere assorbita dall'organismo. Entrambe rimangono opzioni popolari e supportate da prove scientifiche per favorire la salute delle cellule.

‌‌‌‌Dosaggio ed effetti collaterali

Gli studi clinici sui precursori del NAD+ hanno in genere rilevato dosi giornaliere comprese tra 250 e 1.000 mg per l'NMN e tra 1.000 e 2.000 mg per l'NR. Spesso i consumatori scelgono di suddividere l'assunzione tra mattina e sera. Come per qualsiasi integratore, è meglio seguire le indicazioni d'uso riportate dal produttore sull'etichetta del prodotto e consultare un professionista sanitario per ricevere consigli personalizzati.

Conclusioni

Aumentare i livelli di NAD+ è una strategia fondamentale per invecchiare in salute, poiché agisce su quasi tutti i processi biologici noti associati all’invecchiamento. Dal sostenere la riparazione del DNA e la produzione di energia mitocondriale al contribuire al mantenimento cellulare e all’eliminazione delle cellule vecchie e danneggiate, il NAD+ è fondamentale per preservare la resilienza cellulare.

Dato che questi composti agiscono su vie cellulari complementari, molte persone scelgono un approccio sinergico. Abbinare un precursore del NAD+ a un polifenolo come il resveratrolo o il pterostilbene è una combinazione molto diffusa, utilizzata per sostenere in modo completo la salute cellulare e un invecchiamento sano.

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